Classificazione delle tartarughe

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La classificazione delle tartarughe si basa sulla loro formazione ossea, in cui predomina la costituzione del cranio.
Le classificazioni più complete sono quelle di Boulenger e Gadow, basate su due gruppi. Al primo (Atechi) appartengono gli esemplari il cui carapace è formato da numerosi piccoli elementi ossei, disposti in modo irregolare, con arti a forma di remi, adattati alla vita acquatica. Al secondo gruppo (Tecofori) appartengono tutti gli altri.

Tartarughe Ateche

Il gruppo delle tartarughe ateche comprende una sola famiglia, quella dei esfargidi, che a sua volta si riferisce a un solo genere con un'unica specie di tartaruga marina. Questa si distingue per non avere il collo retrattile e per avere lo scudo dorsale e il pettorale ricoperti da pelle coriacea. È conosciuta con il nome di tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), a causa del suo dorso e delle cinque creste longitudinali che possiede, che le conferiscono l'aspetto di quello strumento.

È una delle più grandi tartarughe viventi oggi. Sono stati osservati esemplari di lunghezza non inferiore a 1,80 metri, ma si sono menzionati altri di circa 2 metri, con un peso superiore a mezza tonnellata. La liuto si trova negli oceani Atlantico, Indiano e Pacifico, e occasionalmente in altri mari, anche se sempre raro.

Tartarughe Tecofore

I tecofori si distinguono per avere le vertebre unite alle costole, formando espansioni ossee che costituiscono un vero e proprio scudo, ricoperto da placche cornee.

Uno dei dettagli caratteristici è che, se il collo è retrattile, si inserisce nello spazio tra carapace e pettorale, piegandosi in un piano verticale a forma di S; inoltre, tutta la loro struttura è ricoperta da placche cornee.

I chelidi

I chelidridi, famiglia di tartarughe dalla coda lunga, pettorale piccolo, ponte di unione tra questo e il carapace molto stretto, e estremità del muso o becco molto adunco. Sono americane. Sono distribuite in due generi, ciascuno con una sola specie.

Una di esse è la tartaruga palustre, che si trova nei fiumi a corrente lenta e nelle paludi, dal sud del Canada fino all'America Centrale. Principalmente in quelli con fondo fangoso e persino nelle pozze d'acqua putrida.

La tartaruga mordace (Chelydra serpentina), che può raggiungere fino a 1 m dalla punta del muso all'estremità della coda. È molto vorace e si nutre di pesci, anfibi e preferisce le acque profonde; a volte viene vista galleggiare, trascinata dalla corrente, con fuori dall'acqua solo la punta del muso o becco, immergendosi rapidamente al minimo segnale di pericolo. Spesso si trova fuori dall'acqua, e allora i suoi movimenti sono lenti, simili a quelli dei coccodrilli. Il nome di tartaruga mordace le è stato dato per il suo istinto aggressivo, che si osserva anche negli esemplari appena nati. Durante l'estate depone 20 uova, che sono commestibili. In cattività rifiuta ogni tipo di cibo. Il suo collo e gli arti sono così robusti che non possono essere completamente ritirati all'interno del carapace.

Molto affine a questa specie è la tartaruga alligatore (Macroclemmys temmincki), tipica dei bacini del Mississippi e del Missouri.

I cinosternidi e plastisternidi

I cinosternidi si trovano in Nord America e America Centrale. Appartengono al genere Cinosternum. I più interessanti sono il terrapene soffocante (Cinosternum odorantum) e il terrapene a scatola (Cinosternum leucostomum).

Il terrapene soffocante chiamati così per il cattivo odore della secrezione delle loro ghiandole inguinali. Per la disposizione del carapace il terrapene a scatola

Tartaruga scatola
La tartaruga scatola si distingue per il meccanismo di chiusura ermetica del suo carapace tramite due placche mobili.

Il Terrapene della Pennsylvania (Cinosternum pennsylvanicum), molto abbondante nel sud-est degli Stati Uniti e molto vorace. La sua carne non è commestibile, ed è un buon nuotatore e astuto cacciatore. Spesso ingoia l'amo dei pescatori, che credono si tratti di un grosso pesce. Durante l'inverno si nasconde tra il muschio e non riprende la sua attività fino a primavera inoltrata.

Testudinidi

Appartengono alla famiglia delle testudinidi il maggior numero e le principali tartarughe viventi nella classificazione. Hanno il collo retrattile e il carapace sempre completamente coperto da placche cornee. Comprende generi che includono specie terrestri, anfibie o acquatiche, distribuite in quasi tutti i paesi, tranne Australia e Nuova Guinea.

Al genere Pseudemys appartengono alcune tartarughe americane di acqua dolce, con carapace piatto, coda corta e arti con membrane interdigitali, le cui specie si trovano in tutta l'America.

Il terrapene dipinta (Pseudemys scripta), che si trova nello stato di New York e Long Island, ha il dorso liscio, piatto e depresso, di colore oliva scuro o marrone scuro, con larghe strisce giallastre nella parte anteriore delle placche neurali e costali, mentre i margini sono rossastri e il pettorale giallo.
Ci fornisce dettagli sulla sua crescita, spiegando che durante i primi sei o sette anni di vita le terrapene dipinte crescono in modo regolare, come si verifica dalle successive stratificazioni delle placche cornee. Ma superata questa fase, a causa di un processo di fusione, l'epidermide diventa liscia, rendendo più difficile determinare l'età.
La dimensione degli individui adulti è di 16 cm di lunghezza del dorso per 11 cm di larghezza.

In America Centrale si trova una specie affine a questa: il terrapene ornato (Pseudemys ornata).
Appartengono al genere Clemmys sette od otto specie di tartarughe palustri, che hanno lo scudo e il pettorale rigidamente uniti, dita con membrane interdigitali e coda lunga priva di unghia terminale, più lunga negli esemplari giovani che negli adulti.

Tra le sue specie si trova il tartaruga lebbrosa (Clemmys caspica), così chiamato per l'aspetto che assume quando le placche e persino le ossa si gangrenano,

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