Fondazione CRAM libera 28 tartarughe marine nel delta dell'Ebro

I volontari della Fondazione CRAM hanno liberato oggi 28 tartarughe marine (Caretta caretta) nel delta dell'Ebro. Le tartarughe, nate la scorsa estate nei nidi della zona, sono state allevate temporaneamente in cattività come parte del programma 'Head-Starting' per garantirne la sopravvivenza.
Il programma 'Head-Starting' consiste nell'allevare tartarughe marine in cattività fino a quando raggiungono un peso e una dimensione ottimali, aumentando significativamente le loro possibilità di sopravvivenza. Si stima che solo 1 tartaruga marina su 1.000 raggiunga l'età adulta in condizioni naturali.
Le tartarughe liberate oggi pesano tra 850 e 1.650 grammi. Due tartarughe rimarranno nel programma perché non hanno ancora raggiunto le condizioni ottimali per la reintroduzione.
Tutte le tartarughe sono state contrassegnate con un microchip che permetterà la loro identificazione in caso di recupero o, nel caso delle femmine, se tornano sulla spiaggia di origine per nidificare. I microchip faciliteranno anche le ricerche scientifiche, inclusi studi genetici e genomici, oltre a uno studio sulla diversificazione delle nascite tra diversi centri di recupero.
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